La Locanda dell’Angelo è un luogo dove arte e ospitalità si incontrano. All’interno delle nostre camere e delle nostre aree comuni potrete ammirare le opere di vari artisti, pittori, scultori e altri creativi che hanno lasciato la loro impronta nel nostro spazio. Ogni opera è unica e racconta una storia, una visione, una sensazione. Vi invitiamo a scoprire le opere esposte e a lasciarvi ispirare dalla loro bellezza e originalità. La Locanda dell’Angelo è un albergo d’arte, dove potrete vivere un’esperienza indimenticabile.

In questi giorni potete godere delle opere dello scultore Walter Dell’Amico (Walter dei Sassi)

Sito web: www.walterdellamico.com

 Tel:+39 333 604 8021

Email info@walterdellamico.com

“allo spirito artistico libero sin dal 1981,
Nasco, cresco e mi formo grazie all’esperienza diretta con il mondo che mi circonda. Imparo in questo modo a riconoscere l’essenza delle cose (in)animate della natura e della realtà. Mi lascio ispirare, rappresentando ciò che istintivamente si allinea con le mie sensazioni.
Il risultato sono creazioni prive di regole, impulsive e viscerali, che mescolano astrattismo e interiorità, un mondo di forme, colori e sensazioni in cui lo spettatore può immergersi e rielaborare a livello personale o riconoscerle come tali per scoprire a fondo l’anima.
Le mie radici restano presenti nelle mie opere, come una forma di riconoscimento alla bellezza immensa e gratuita di cui godo che mi protegge:

– Le bianche Apuane dal Famoso Marmo Bianco di Carrara, di fronte come cornice Portovenere e l’Isola Palmaria con il Marmo Portoro, a riflettersi nello specchio d’acqua del Golfo dei poeti, senza dimenticare l’Arenaria che ha introdotto i nostri avi Liguri-Apuani alla scultura delle Statue Stele”

“Piedi per terra – Testa SEMPRE in Aria”

La versione 2.0 nella visione infantile delle forme, quante volte una nuvola, una macchia, ci hanno consigliato nell’immaginario una forma, un animale ecc ecc?

Ecco, A-Formismi è lo sviluppo delle forme in prospettiva emotiva ad un aforismo.

Fa parte della cultura italiana il “detto” il “modo di dire”. L’intenzione delle forme e l’utilizzo dei materiali e quella di fare in modo che forme e detti possano essere riconosciuti.

Nella fase del riconoscere nelle forme l’Aforismo la mente dello spettatore si attiva: fantasia e creatività diventano bambini che giocano ma con il peso emotivo della morale

“Le parole non hanno le braccia – Eppure Scavano” 

“Quel Pensiero lascialo li – che poi ti fai male”